Interno del Santuario
Il Monastero di S.Maria della Purità

fu l'ultimo monastero di pontificia clausura nella Diocesi di Nocera de' Pagani, che assunse il nome di S.Maria della Purità, come delle gloriose memorie che conserva delle sue prime abitatrici, vissute tutte con fama e santità.

Fondatrice fu la veneranda Madre Serafina di Dio, nativa di Anacapri. L'11 Ottobre 1681 furono velate dal Vescovo dell'epoca, Mons. Felice Gabrielli, le prime due monache.

A seguito dell'invasione e occupazione piemontese del Regno delle Due Sicilie nel 1860-61 e la successiva emanazione di due leggi "post-unitarie" del 1866 e 1867, relative alla soppressione degli Ordini Religiosi e alla liquidazione dell' "Asse Ecclesiastico", le Suore, divenute, da legittime proprietarie, ospite, dovettero assolutamente riscattare il Complesso Immobiliare. L'8 settembre del 1922, nel Monastero di S.Maria della Purità, fu stipulato l'atto di compravendita che comportò la devoluzione, a favore del Comune di Pagani, di una ingente somma e la cessione di beni immobili.

Con la partenza delle suore da Pagani, il 19 Agosto 1976, il complesso monumentale fu donato alla Pia Unione Ammalati Cristo Salvezza. Annessa al Monastero è l'omonima Chiesa, oggi Santuario di Gesù Bambino di Praga.

Santa Maria della Purità Incoronata
"Nomine et Auctoritate Summi
Pontificis"(Scuola del Murillo XVII sec)


Il Santuario
, arricchito da bellissimi quadri di autore del '600 (Solimena, Luca Giordano e Murillo) e da "gelosie dorate lignee", nonchè da un classico pavimento settecentesco in maiolica, opera dell'artigianato vietrese e unico in Diocesi, è richiamo, durante tutto l'anno, di numerosi fedeli, che sono ospitati nell'attiguo Monastero.

La Chiesa sorse sull'antica cappella dedicata ai SS.Martiri Felice e Costanza, martirizzati sotto Nerone nell'anno 67 d.C.

La Chiesa presenta quegli elementi ipologici che consentivano la contemporanea fruizione delle funzioni religiose sia da parte delle monache di clausura che dai fedeli.

Alla quota del piano superiore del monastero con accesso direttamente dal corridoio, si impostano due ampi cori, affaccianti nella navata e localizzati rispettivamente sull'atrio di accesso della Chiesa e sulla sacrestia; i cori sono collegati da due stretti camminamenti che corrono al di sopra degli archi delle cappelle laterali. Sia i cori che i vani dei collegamenti laterali sono schermati da dorate "gelosie" lignee.


La facciata della Chiesa, contigua a quella del monastero, costituisce, con le sue ricche forme barocche, un importante elemento dell'ambiente urbano.

Immagini delle tele presenti nel santuario
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Particolari del Santuario

Consacrazione dei bambini a Gesù Bambino di Praga
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La Storia del Bambino Gesù di Praga
 
La Ven.da Madre Serafina di Dio ricevette in dono dal Vicerè di Napoli Fernando Gioacchino Fajardo, un quadro della Madonna col Bambino su tela della Scuola del Murillo, che troneggia sull'altare maggiore della Chiesa.
Il trasferimento del quadro avvenne il 13 maggio 1682 con solenne processione dalla Chiesa del Corpo di Cristo alla Chiesa del Monastero.
La cronaca dell'epoca narra che molte furono le grazie che la Madonna elargì. Un giorno, la Ven. Madre Serafina era in meditazione dinanzi al quadro quando parve di sentire una voce: "Ecce Puritas Mea".
Da allora il quadro assunse la denominazione di S.Maria della Purità, come è tuttora chiamato.

Il 7 maggio 1983, il Sig.Cardinale Giuseppe Casoria, Prefetto della Sacra Congregazione per i Sacramenti e il Culto Divino, alla presenza dell'Ordinario Diocesano, Mons,Jolando Nuzzi, e delle Autorità Religiose e Civili, incoronò, "Nomine et Auctoritate Summi Pontificis" la Sacra Immagine della Madonna della Purità con il Bambino.

Fin dalle origini della fondazione del Monastero, le Suore Carmelitane veneravano una statuetta lignea seicentesca di Gesù Bambino di Praga. La sacra Immagine era stata regalata alla Priora , Madre Giuseppa, dalla Marchesina Angelica della Famiglia dei Principi di Gerace, mentre si trovava convalescente nell'Ospedale di Napoli, con la promessa che l'avrebbe esposta in Chiesa al culto dei fedeli. Le Suore, assecondando la volontà della Marchesina, misero in venerazione la statuetta di Gesù Bambino in un baldacchino, a sinistra, entrando in Chiesa, propagandone con instancabile zelo il culto tra i fedeli.
Crescendo sempre più la devozione al Santo Bambino, fu necessario erigere un tempietto. Nel 1959 il Padre Generale dei Carmelitani, P.Anastasio del SS.Rosario, divenuto Arcivescovo di Torino, Cardinale Ballestreri, alla presenza di una innumerevole moltitudine di fedeli, intronizzò solennemente Gesù Bambino nel tempietto eretto nella cappella, dove oggi è il quadro della "Flagellazione".

Da allora il S.Bambino vigila e favorisce con grazie particolari i suoi devoti.
In merito alle tante grazie elargite, nonchè al grande concorso di fedeli, S.Ecc. il Vescovo Mons. Jolando Nuzzi di felice memoria, elevava la Chiesa di S.Maria della Purità al grado di Santuario di Gesù Bambino di Praga. La sacra Immagine fu incoronata il 23 giugno 1999 dal S.Padre Giovanni Paolo II, su richiesta del nostro Ecc.mo Vescovo, Mons.Gioacchino Illiano.
 


Bambino Gesù di Praga

Offerta dell'olio della "Lampada Perenne"
a Gesù Bambino che, ogni anno, un comune dell'Agro Nocerino-Sarnese offre al Piccolo Re

P.zza San Pietro
Il Vescovo Diocesano, S.Ecc.Mons. Gioacchino Illiano, porge la corona d'oro al S.Padre,
per l' incoronazione di Gesù Bambino.

Al ritorno da Roma il Piccolo Grande Re
viene accolto nel Palazzo Comunale della Sua Città.
Il Sindaco consegna, a nome dell'Amministrazione e della Cittadinanza, le chiavi della città di Pagani.

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